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Regolamento Interno

Dell’Associazione Sportiva Dilettantistica denominata “Tennistavolo Himera G. Randazzo”

(Redatto dal Consiglio Direttivo in data 29/03/2014 e

approvato dall’Assemblea Ordinaria dei Soci in data 11/04/2014)

In ottemperanza alle disposizioni dell’art. 16 dello Statuto della Associazione Sportiva Dilettantistica Tennistavolo Himera G. Randazzo viene redatto il REGOLAMENTO INTERNO per detta Associazione.

Vengono quindi specificate le norme che permettano e favoriscano con l’attuazione dello Statuto il buon funzionamento delle attività dell’Associazione e le norme di disciplina interna.

Inoltre si specificano le norme per la partecipazione alle attività dell’Associazione da parte dei minorenni.

1. PREMESSA

Scopo dell’ Associazione Sportiva Dilettantistica (di seguito ASD) Tennistavolo Himera G. Randazzo è quello di diffondere la pratica del tennistavolo sia sotto l’aspetto ludico che agonistico, senza tralasciare quelli che sono gli aspetti educativi e sociali che lo sport deve trasmettere soprattutto ai più giovani. L’ ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo è affiliata alla Federazione Italiana Tennistavolo (F.I.Te.T.) e  parteciperà alle attività da essa promosse. A tal fine gli associati verranno tesserati alla F.I.Te.T.

2. AMBITO DI APPLICAZIONE

I principi e le disposizioni del Regolamento si applicano e sono quindi vincolanti per:

– i dirigenti (Presidente, Consiglio Direttivo);

– lo staff tecnico (istruttori, allenatori, collaboratori);

– gli atleti e chiunque svolga attività sportiva a qualsiasi livello;

– i genitori e gli accompagnatori degli atleti;

si applicano inoltre a tutti i soggetti che hanno ricevuto incarichi da parte dell’ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo, anche se in via temporanea.

3. ISCRIZIONE A SOCIO E  QUOTE ASSOCIATIVE

Tutti coloro che vogliano partecipare a qualunque titolo alle attività promosse dall’Associazione sono tenuti ad iscriversi quali Soci compilando apposita domanda (se minorenni occorre la firma di uno dei genitori o di chi esercita la patria potestà). Facendo ciò si dichiara di accettare lo Statuto dell’ASD ed il presente Regolamento Interno, e si richiede la propria tessera associativa dietro pagamento della quota associativa che annualmente viene determinata dal Consiglio Direttivo per coprire le spese sostenute dall’Associazione. Con il pagamento della quota annua i soci, oltre che acquisire tutti i diritti previsti dallo Statuto, avranno diritto a frequentare i locali della palestra presso la quale l’Associazione svolge le sue attività sportive e ad utilizzare tutte le attrezzature disponibili per la pratica del tennistavolo (attività amatoriale e ludico-motoria) compatibilmente all’attività svolta dagli atleti e dagli eventuali iscritti ai corsi di tennistavolo. I soci atleti che avranno acquisito un livello tecnico soddisfacente e che saranno inseriti nelle squadre che parteciperanno ai campionati o tornei indetti dalla F.I.Te.T., potranno effettuare i loro allenamenti in fasce orarie a questi dedicate. La quota sociale, che deve essere versata entro il 31 del mese di Gennaio dell’anno di riferimento, darà diritto a far parte dell’Associazione dal 1° Gennaio a 31 Dicembre. Qualora l’iscrizione avvenga nel corso dell’anno, la quota associativa va versata sempre per intero. Lo status di associato sarà tacitamente rinnovato all’inizio di ogni anno solare qualora non venga presentata domanda di recesso da parte del socio. La quota associativa è comprensiva anche di assicurazione contro possibili infortuni conseguenti alla pratica sportiva o ludico-motoria (acquisita mediante tesseramento alla F.I.Te.T. per coloro che praticheranno attività agonistica o promozionale o mediante stipula di polizza assicurativa da parte dell’Associazione per coloro che praticheranno attività ludico-motoria)  per il periodo intercorrente tra la data di iscrizione/tesseramento e la fine della stagione sportiva in corso (30 Giugno). E’ compito di ogni genitore/ giocatore segnalare tempestivamente e per iscritto, eventuali infortuni accaduti durante partite ed allenamenti.

4.  RAPPORTI CON SOGGETTI ESTERNI ALL’ASSOCIAZIONE (NON SOCI)

Per quanto riguarda i soggetti esterni all’Associazione (non soci), il Presidente propone di dare la possibilità a questi di potere usufruire dei locali e  delle attrezzature per la pratica del tennistavolo o frequentare eventuali corsi attivati per l’insegnamento dello stesso dietro pagamento di quote mensili stabilite dal Consiglio Direttivo.

5.QUOTE DI PARTECIPAZIONE AI CORSI E MODALITA’ DI PAGAMENTO

Le quote di partecipazione ai corsi possono essere pagate in contanti ad un incaricato dell’Associazione o direttamente all’insegnante del corso ENTRO IL QUINDICESIMO GIORNO DEL MESE, se l’inizio della frequenza del corso cade nei primi 15 giorni del mese stesso, oppure ENTRO IL TRENTESIMO GIORNO  se l’inizio del corso cade nei secondi quindici giorni.

6. CERTIFICAZIONE MEDICA

Prima dell’inizio di qualsiasi attività sportiva o ludico-motoria è d’obbligo la presentazione di certificazione medica attestante l’idoneità alla pratica della stessa secondo le vigenti disposizioni di legge. L’associazione stessa può organizzare cumulativamente per tutti gli iscritti che praticano attività agonistica/non agonistica lo svolgimento delle visite mediche presso un Centro di Medicina dello Sport; non saranno ammessi alle attività sportive (allenamenti e partite) o ludico-motorie gli iscritti che non abbiano presentato tutta la documentazione necessaria e in particolare i suddetti certificati. Relativamente al rilascio di certificazione medica per la pratica non sportiva (ludico-motoria) del tennistavolo, i soci medici hanno la possibilità di redigere, a titolo assolutamente gratuito, certificati medici, in accordo alle normative ministeriali del momento, per tutti coloro che, a causa di problemi economici, avessero difficoltà a richiederli a medici che li rilasciano a pagamento.

7.  ABBIGLIAMENTO SPORTIVO

La ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo  fornisce in parte o del tutto il vestiario sportivo per coloro che praticheranno attività agonistica (borse, tute, magliette, pantaloncini, ecc.). Le divise per la partita sono, salvo diverse disposizioni, di proprietà della ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo, e vengono concesse di volta in volta agli atleti durante le gare di campionato. Nel caso venga deciso di assegnare la divisa per l’intera stagione sportiva ogni atleta è tenuto a restituirla lavata al termine della stagione o in qualsiasi momento in cui gli venga richiesto da un rappresentante dell’Associazione. Eventuali condotte scorrette saranno sanzionate mediante ammenda e con provvedimenti disciplinari nei confronti di chi danneggerà o deturperà le strutture ed i materiali sportivi.

8. LOCALI SPORTIVI

Tutti gli ambienti messi a disposizione degli associati o a soggetti esterni all’Associazione sono affidati alla correttezza ed educazione degli utenti. Il mantenimento della pulizia, dell’ordine, delle condizioni igieniche e del decoro ambientale sono indispensabili per il buon andamento dell’attività sportiva. Ogni forma di volgarità o disturbo non è ammessa da Dirigenti, Allenatori e responsabili, i quali sono chiamati a loro volta a far rispettare le norme di comportamento. Eventuali danni ai locali e alle attrezzature saranno addebitati a chi li ha personalmente provocati e/o a coloro che in qualche modo li avessero direttamente o indirettamente resi possibili.

9. UTILIZZO AUTOVETTURE PERSONALI

Relativamente alla necessità di effettuare spostamenti per motivi sportivi (trasferte per tornei o campionati) o legati a motivi vari (recarsi presso le sedi della F.I.Te.T o del C.O.N.I., spostamenti per acquisto di materiale sportivo, ecc.) è previsto l’utilizzo di autovetture personali, di soci disponibili. Le spese sostenute per tali finalità, documentate mediante apposite schede carburante, saranno rimborsate ai proprietari dai fondi della Associazione.

10. CUSTODIA MINORI

La responsabilità ex art. 2048 c.c. e quella sulla custodia dei minori sono a carico del personale della ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo  solo nella fascia oraria relativa all’attività svolta dall’Associazione stessa nei confronti dell’atleta minorenne (allenamento, corso, ecc.). Oltre tale lasso di tempo l’ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo si intende liberata da ogni tipo di responsabilità di cui sopra.

11.  NORME E DOVERI DELLE SINGOLE COMPONENTI

11.1  ASSOCIAZIONE

La ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo deve:

– promuovere una mentalità che privilegi oltre il perseguimento del risultato sportivo anche finalità educative e sociali, pertanto nella considerazione dei propri atleti, tecnici e collaboratori devono tenere conto dei  risultati non solo sportivi ma anche dell’impegno dimostrato nell’applicazione del presente codice e, in generale, nell’impeccabilità della loro condotta;

– garantire che tutti i suoi membri, con responsabilità verso bambini e giovani, siano qualificati per guidare, formare, educare ed allenare le diverse fasce d’età;

– inoltrare richiesta di tesseramento alla F.I.Te.T. entro la stessa giornata, ed in ogni caso prima dell’inizio della pratica di qualsiasi attività sportivapresso le strutture dell’Associazione, dal momento dell’avvenuto pagamento della quota associativa annuale al fine di ottenere la necessaria copertura assicurativa. Dal momento del suo tesseramento l’atleta resta vincolato all’ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo per l’intero anno sportivo e cioè fino al 30 Giugno dell’anno sportivo corrente.

L’ASD Tennistavolo Himera G. declina ogni responsabilità per furti, danni o smarrimenti occorsi ad effetti personali lasciati incustoditi nei locali dove si svolge l’attività sportiva.

11.2  DIRIGENTI

Tutti i Dirigenti dell’ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo, consapevoli che il loro comportamento contribuisce a mantenere alto il valore dello sport si impegnano a:

– rispettare le leggi ed applicare tutte le norme di buona gestione delle attività sociali e delle risorse umane;

– rifiutare ogni forma di corruzione/concussione;

– adottare sempre le migliori pratiche disponibili e stimolare al miglioramento continuo tutti i collaboratori.

11.3 STAFF TECNICO

Consapevoli che una condotta esemplare costituisce un modello positivo, gli allenatori e gli istruttori si impegnano ad agire in maniera responsabile sotto l’aspetto pedagogico ed educativo ed in particolare garantiscono di:

– promuovere lo sport attraverso un comportamento etico, rispettoso delle leggi e delle regole, contribuendo a diffonderne i valori e l’integrità fra gli atleti, condannando i comportamenti sleali e applicando sanzioni appropriate;

– rispettare la dignità degli atleti, trattandoli con equità e lealtà, indipendentemente da età, sesso, provenienza sociale o etnica, ideologia, religione, opinione politica o condizione economica;

– coinvolgere gli atleti nelle decisioni che li riguardano personalmente, anteponendo il loro benessere psico-fisico agli obiettivi di riuscita sportiva;

– promuovere l’autodeterminazione dei loro atleti responsabilizzandoli ed educandoli all’autonomia, ad un atteggiamento socialmente positivo all’interno della comunità e ad un comportamento leale in competizione e al di fuori di essa prendendo opportuni provvedimenti per qualsiasi comportamento scorretto;

– creare un’atmosfera e un ambiente piacevole dove il giovane sportivo si senta a suo agio, armonizzando le esigenze sportive in allenamento e in gara con i carichi proveniente dall’ambiente familiare, scolastico, di studio, di lavoro e trovando soluzioni aperte e giuste in caso di conflitti;

– favorire l’inserimento degli atleti nei diversi livelli graduali di partecipazione (da quello ricreativo a quello altamente agonistico) in base alla crescita, all’età,  alle potenzialità e alle attitudini di ciascuno evitando di suscitare nell’atleta aspettative sproporzionate alle sue possibilità;

– motivare alle famiglie degli atleti le scelte tecniche fornendo la maggiore informazione possibile.

Gli allenatori e gli istruttori si impegnano con coscienza ad affrontare qualsiasi questione sportiva o extrasportiva riguardante l’attività sociale con spirito aperto e collaborativo, accogliendo e favorendo l’immediata applicazione delle decisioni prese dal Consiglio Direttivo.

Interagiscono positivamente e con rispetto con le diverse compagini sociali a cui il presente codice si applica affinchè ciò avvenga con i migliori risultati possibili.

11.4  ATLETI

Gli atleti e tutti i praticanti attività sportiva devono:

– onorare lo sport e le sue regole attraverso una competizione corretta, impegnandosi sempre al meglio delle proprie possibilità e condizioni psico-fisiche;

– rispettare i compagni di squadra, gli allenatori, i tecnici, gli istruttori, gli avversari e i giudici  sicuri che le loro decisioni sono sempre prese in buona fede e obbiettivamente;

– usare sempre un linguaggio adeguato ed educato in tutte le attività svolte in ambito associativo (allenamenti, gare, manifestazioni, ecc.);

– presentarsi in palestra in tempo utile per cambiarsi e iniziare gli allenamenti in perfetto orario;

– avere cura dell’abbigliamento e della propria persona;

– rispettare sia gli orari degli allenamenti, sia l’orario degli appuntamenti nei luoghi stabiliti per lo svolgimento delle gare, delle visite medico-sportive o di qualsiasi altra attività prevista dall’Associazione. Le trasferte per partite o tornei non sono organizzate dalla ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo e pertanto quest’ultima declina ogni responsabilità per danni e/o sinistri occorsi a cose o persone durante gli spostamenti per raggiungere il luogo della manifestazione sportiva.

– comunicare in anticipo, quando possibile, al proprio allenatore o al proprio dirigente l’indisponibilità a partecipare agli allenamenti o alla gara;

– presentarsi obbligatoriamente per le gare con la divisa dell’Associazione o con la divisa indicata dagli allenatori;

– mantenere un soddisfacente rendimento scolastico o lavorativo.

Gli atleti maggiorenni, firmando il modulo di iscrizione, autorizzano l’utilizzazione delle immagini, foto o filmati e quant’altro per la pubblicazione su giornali, riviste, ecc. Per i minorenni, a tal proposito, viene richiesto l’assenso del genitore o di chi esercita la patria potestà.

11.5  GENITORI

Premesso che i genitori rappresentano una componente fondamentale per lo svolgimento dell’attività sportiva dei propri figli, è bene rendere noto che l’attività sportiva dell’ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo si concretizza con la partecipazione alle gare, per cui è necessario che i genitori degli atleti collaborino per il raggiungimento degli obbiettivi che di volta in volta sono fissati dal settore tecnico. Per raggiungere questi obbiettivi i genitori possono aiutare rispettando e facendo rispettare le semplici seguenti regole:

– accettare e rispettare le decisioni dello staff tecnico evitando qualunque forma di interferenze nelle loro scelte;

– incoraggiare la lealtà sportiva, durante le manifestazioni, gare ed eventi sportivi, manifestando un sostegno sportivo verso tutti gli atleti della propria squadra e gli avversari e rispettando le decisioni delle giurie;

– all’atto dell’iscrizione i genitori degli allievi si assumono le responsabilità per eventuali infortuni o danni a terzi causati da un comportamento scorretto da parte dei figli;

– accompagnare e riprendere i propri figli rispettando gli orari di inizio e fine allenamento. E’ assolutamente vietato, soprattutto ai genitori, presenziare agli allenamenti; solo in casi ritenuti di particolare necessità gli istruttori o i dirigenti potranno derogare al divieto motivando per iscritto la loro decisione e archiviandola nei documenti Societari. Le uniche persone che devono essere presenti sono gli istruttori ed eventualmente i dirigenti della Società Sportiva.

– si può attendere il termine delle lezioni in zone riservate a tale scopo osservando compostezza e silenzio. E’ possibile avere colloqui con gli insegnanti primo o dopo la lezione ed accedere agli spogliatoi solo per accudire ai propri figli, in particolare quelli più piccoli, sia  all’inizio che a fine allenamento e durante le gare. Se il genitore è il padre è meglio affidarsi all’allenatore e/o ad altre mamme se negli spogliatoi sono presenti atlete più anziane;

– assicurarsi che i figli si presentino puntualmente alle visite medico-sportive;

– comunicare, o fare comunicare dai propri figli, le assenze dagli allenamenti con una telefonata o con un SMS ai propri insegnanti, possibilmente prima della lezione. Se vi sono assenze per attività già programmate (settimane bianche, gite scolastiche, viaggi, ecc.) la famiglia dell’atleta è invitata a segnalarlo con anticipo all’allenatore. Le attività sportive sono “scuole” come le altre e come tali devono essere tenute in considerazione perché dopo molte assenze l’allievo può perdere la possibilità di partecipare alle manifestazioni sportive;

– verificare che i propri figli, per la partecipazione alle gare, siano vestiti con la divisa dell’Associazione e che abbiano il materiale da gara.

12.  TRASFERIMENTI

Ogni richiesta di trasferimento presso altra Associazione Sportiva dovrà essere inoltrata al Consiglio Direttivo dell’ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo con lettera raccomandata e accompagnata dalle motivazioni che hanno indotto  tale richiesta. Il Consiglio Direttivo si riserva di accettare o meno il trasferimento degli atleti e/o richiedere un’indennità di preparazione se trattasi di atleti agonisti. L’atleta o chi esercita la patria potestà in caso di minorenni, dovrà richiedere inoltre all’ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo, quando necessario, l’autorizzazione ad effettuare allenamenti presso altra associazione sportiva, fermo restando che l’ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo non si assumerà alcuna responsabilità in caso di infortunio occorso agli atleti stessi nel periodo di trasferimento ad altra associazione sportiva.

13.  MECCANISMI DI ATTUAZIONE E DISPOSIZIONI SANZIONATORIE

La ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo facilita ed accerta il rispetto del Regolamento da parte dei destinatari e ne promuove la conoscenza.

Con riferimento alle notizie di possibili violazioni delle norme contenute nel Regolamento, ciascuno dovrà  rivolgersi ad un componente del Consiglio Direttivo, o se ciò non fosse possibile per motivi di opportunità, direttamente al Presidente. Il Consiglio Direttivo ha il compito di verificare la notizia. Nel caso di accertamento delle violazioni, il Consiglio Direttivo della ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo applica le sanzioni previste dallo Statuto.

14.  DIVULGAZIONE

Copia del presente Regolamento è a disposizione dei soggetti destinatari sopra menzionati, che sono pertanto tenuti a conoscerne il contenuto, ad osservarlo ed a contribuire alla sua attuazione.

15.  REVISIONE DEL CODICE

La revisione del Regolamento è approvata dal Consiglio Direttivo, su proposta di almeno due consiglieri, d’intesa col Presidente.

La proposta è formulata anche promuovendo il contributo attivo e la segnalazione di eventuali carenze da parte dei soggetti destinatari.

Per quanto non specificato nel presente Regolamento si rimanda allo Statuto dell’ASD Tennistavolo Himera G. Randazzo e alle vigenti disposizioni di legge e alle norme di diritto consuetudinario.

                                                                           Il Presidente dell’ASD TT Himera G. Randazzo

                        Antonino Militello